cultura

IL PICCOLO CIRCO DEI SOGNI SALUTA L’AREA DI PESCHIERA BORROMEO CHE L’HA OSPITATO PER 12 ANNI

PESCHIERA - CONFERENZA STAMPA 2 - Franco Ornano, Paride Orfei, Sandro RavagnaniIl tendone della famiglia Orfei accoglierà GiocaItalia, una kermesse di richiamo internazionale con ospiti d’eccezione come Luca Morello dello Zecchino d’Oro e Manuel Aspidi del talent “Amici di Maria De Filippi”

PESCHIERA BORROMEO (MI), 22 giugno 2017 – Il Piccolo circo dei sogni di Paride Orfei è pronto al trasferimento: il tendone si sposterà di qualche centinaio di metri dall’attuale sede, pur restando in via Carducci, ma con il beneficio di diventare a tutti gli effetti in pianta stabile.

«Per 12 anni abbiamo svolto attività circensi legate allo spettacolo, a stage con artisti internazionali e all’insegnamento delle nostre arti – spiega Paride Orfei -. Prima di lasciare l’area che ci ha dato tante soddisfazioni e avverare il sogno di realizzare un’accademia aperta all’Europa e un tendone sotto cui dar vita a rappresentazioni teatrali, musicali e canore, abbiamo scelto di chiudere in bellezza». (altro…)

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La storia del ragazzo di strada diventato campione del mondo. Giacobbe Fragomeni, protagonista de “L’isola dei Famosi”

io e giaco in palestra bis

Giorno dopo giorno il suo volto è sempre più familiare, gli italiani lo stanno conoscendo in queste settimane. È uno dei personaggi “rivelazione” dell’Isola dei Famosi edizione 2016: Giacobbe Fragomeni, pugile due volte campione del mondo.

Icona vivente del riscatto, con alle spalle una storia tanto drammatica quanto incredibilmente vera: è raccontata nel libro “Fino all’ultimo round”, finalista al Premio nazionale “Bancarella Sport” 2014.

Giacobbe Fragomeni ha sempre combattuto, fuori e dentro il ring. La vita, infatti, non è mai stata gentile con lui. Un’infanzia difficile nel quartiere Stadera di Milano lo porta a una quotidianità dura e spietata. Drammi familiari e personali: un padre violento, che picchia moglie e figlie. La sorella minore di Fragomeni, Maria Letizia, muore per overdose. Nessuna prospettiva. Nessuna alternativa. La sofferenza, la violenza e infine la droga e l’alcol, come uniche ed illusorie vie di uscita. (altro…)

IL MUSEO DELLA MACCHINA DA SCRIVERE DI MILANO SPEGNE 10 CANDELINE

UMBERTO DI DONATO E IL MUSEO DELLA MACCHINA DA SCRIVERE DI MILANO (1)Nel tardo pomeriggio di sabato avrà luogo la festa di compleanno del sito museale

MILANO, 31 MARZO 2016 – Nella primavera del 2006, in concomitanza con l’interruzione della produzione di macchine da scrivere, condannate all’abbandono in soffitta o in cantina dall’avvento del computer, è stato fondato nel capoluogo meneghino il Museo della macchina da scrivere, allo scopo di conservare nella memoria quello strumento che cambiò profondamente il modo di comunicare nel secolo scorso.

A distanza di 10 anni dalla sua apertura, sabato 2 aprile alle ore 18.00, nella sede di via Menabrea 10, avrà perciò luogo una cerimonia nella quale saranno ricordati gli eventi fondamentali promossi dal Museo della macchina da scrivere, sia in Italia che all’estero, e mostrate al pubblico le tante iniziative culturali in essere. (altro…)

I Wu Ming alla Grande Guerra

L'INVISIBILE OVUNQUEIl giornalista e saggista Fabio Disingrini intervista il collettivo di scrittori, in occasione del nuovo libro L’invisibile ovunque

MILANO, 18 Dicembre 2015 – «E cos’era per me la guerra? Una bestia che si mimetizzava leccandosi, più si leccava più si confondeva col mondo intorno. Aveva occhi del colore impreciso di una bufera, occhi che erano vortici e risucchiavano il peggio del mondo – l’immondizia, la propaganda, l’amor patrio – per restituirlo moltiplicato in grandi occhiate fluorescenti». Raffiche surrealiste e schegge di shrapnel dis-animano L’invisibile ovunque (Einaudi), il nuovo libro dei Wu Ming che evadono dalla trincea mitragliando, fra nuove e ordinarie forme di scrittura collettiva, contro la storiografia del pensiero unico. Fabio Disingrini, giornalista e saggista, li ha incontrati alla presentazione milanese del libro: una festa mobile nelle stanze del centro sociale Cantiere e della libreria Don Durito tra riflessioni letterarie, dibattiti politici, una cena salentina e la musica del Wu Ming Contingent. (altro…)

AL VIA ST’ART, IL CONCERTO DI MUSICA D’AUTORE PRODOTTO DAGLI STESSI MUSICISTI

LOCANDINA DI ST'ARTIl Teatro dell’Antoniano si prepara ad accogliere un grande ed inedito evento musicale, con quattro band e con oltre 4 ore di performance live

BOLOGNA, 22 aprile 2014 – Manca poco meno di un mese al debutto di ST’ART. Mercoledì 28 maggio 2014 la musica di autori sperimentali, costantemente alla ricerca di nuove espressioni e soluzioni sonore che non trovano generalmente spazio nei circuiti tradizionali, avvolgerà l’intero parterre del Teatro dell’Antoniano di Bologna, in un inedito mini-festival. Per la prima volta diversi artisti e musicisti si sono riuniti e costituiti in una associazione autogestita che si occuperà di mettere in piedi ST’ART, cioè una rassegna musicale, slegata dalle regole preimpostate e asfissianti del mercato della musica, che prevede come forma di finanziamento il crowdfunding.

«Nella pratica, con la campagna di crowdfunding – spiega Lucio Lazzaruolo, tra gli organizzatori di ST’ART – invitiamo le persone a prendere parte al processo organizzativo, attraverso dei micro-finanziamenti, che ci permetteranno di realizzare il nostro evento, tra l’altro totalmente autoprodotto e pensato dalle band per soddisfare le esigenze del proprio pubblico». Con questa modalità, inoltre, verranno meno le intermediazioni di locali, produttori ed etichette. E con il ricavato ottenuto saranno saldate le spese di noleggio degli impianti, dell’affitto del teatro e dell’organizzazione e promozione dell’evento.  (altro…)

GRANDE PARTECIPAZIONE AL PRIMO OPEN DAY DI D&M ACADEMY, L’ACCADEMIA DI DANZA, ARTI SCENICHE E FITNESS DI MONZA

D&M ACADEMY - AL CORSO DI ZUMBA FAMILYMadrina della giornata a “porte aperte” è stata Linda D’Alesio, insignita del titolo di “Amazzoni donne dello sport”, nell’anno 2013, dalla rivista StarBene

MONZA, 15 aprile 2014 – Grande partecipazione all’open day di D&M Academy. Domenica 13 aprile gli spazi dell’accademia monzese di danza, arti sceniche e fitnesssono stati animati dalle grandi celebrazioni che il direttivo aveva previsto per avvicinare le persone alla struttura. Dalle prime ore del mattino fino a sera le quattro sale interne da 1000 mq hanno, quindi, fatto da cornice a molteplici avvenimenti e a lezioni totalmente gratuite che, di norma, vengono impartite nel corso della settimana. Così, si sono tenuti alcuni stage di hip hop, break dance, arti marziali e le presentazioni dei corsi che terranno banco nella stagione estiva.

Una parentesi a parte merita invece lo Zumba Family, la lezione di ballo dedicata all’intero nucleo famigliare che, secondo l’intento dell’associazione organizzatrice “Società Famiglia”, riesce a divertire i suoi componenti e al contempo cementarne i rapporti. In particolare, genitori e figli hanno la possibilità di trascorrere qualche momento insieme, al ritmo vivace dello Zumba. (altro…)