sanità

“Fun For Good”: festeggiamo insieme l’inizio delle vacanze all’insegna del divertimento e della solidarietà

StampaAldieri for Children Onlus organizza una due giorni (8 – 9 giugno) di giochi, musica e sport al centro Rodolfo Squinzi di Robbiano di Mediglia (Milano) per raccogliere fondi per l’oncologia pediatrica. Parteciperà anche il calciatore di serie A Marco Andreolli

MEDIGLIA (MILANO), 29 maggio 2019 – Un weekend pieno di giochi, musica e sport per festeggiare la fine dell’anno scolastico e raccogliere fondi da destinare interamente all’associazione Aldieri for Children Onlus. “Fun For Good” – questo il nome dell’evento – in previsione per sabato 8 e domenica 9 giugno, si terrà al centro Rodolfo Squinzi di Robbiano di Mediglia, con il patrocinio dei Comuni di Mediglia e di Peschiera Borromeo e della Regione Lombardia. I due giorni di intrattenimento, con finalità benefiche, nascono dall’idea di creare un momento di festa e aggregazione per le famiglie.

Il programma del weekend è vasto e si articola nelle giornate di sabato e domenica dalle 11:00 alle 24:00; sempre attivo negli stessi orari anche il servizio di ristorazione, che propone specialità culinarie come gnocco fritto e salumi, salamelle, hamburger e patatine, polenta e zola, carne alla brace e un menù dedicato all’infanzia. Per l’occasione verrà allestita un’area bambini dotata di gonfiabili, tavoli con materiale didattico per i laboratori, angolo trucca-bimbi, baby dance e animazione. (altro…)

2016, LE MAMME MUOIONO ANCORA PER PARTO

LORENZO ANNONI 2016MILANO, 6 OTTOBRE 2016 – L’ennesima morte per parto risale ai primi di settembre. Il decesso di Imma Minichino, una 32enne di Qualiano, comune in provincia di Napoli, è avvenuto non appena la donna aveva dato alla luce il suo quarto figlio. Si sarebbe trattato di un cesareo al settimo mese, perché la gravidanza era considerata rischiosa. Eppure le precauzioni volte a salvaguardare il delicato stato interessante della partoriente non sono servite ad evitare il dramma. E mentre un paese è in lutto per la concittadina, l’Italia intera rimane attonita al sopraggiungere di una notizia sconcertante, che si va a sommare alle tante altre di simile entità.

Proprio di recente, in tema di morti per parto, è stata resa pubblica la somma di 750mila euro che l’ospedale Maggiore di Cremona ha dovuto pagare al marito di una vittima 41enne deceduta a inizio 2014 per un errore di valutazione: i medici, ad una settimana dal parto in cui era morto il neonato, avevano scambiato nella donna la sepsi batterica sfociata in choc irreversibile per i segnali di una depressione post-partum. E mentre il marito, ottenuto il congruo ammontare di denaro ha rinunciato a costituirsi parte civile nel processo per omicidio colposo a carico del primario di ginecologia e di altri due ginecologi, si continueranno a svolgere indagini processuali circa le cause e le responsabilità della tragedia. (altro…)