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AMBROGINO D’ORO 2017: IL GIORNALISTA VLADIMIRO POGGI CANDIDATO ALLA MASSIMA ONORIFICENZA DI MILANO

vlapogIn occasione di Sant’Ambrogio, che si festeggia il 7 dicembre, Milano esprime la sua gratitudine a chi dedica la propria vita al bene comune. La città premia gli uomini e le donne, le associazioni e le organizzazioni che hanno saputo dare un contributo speciale alla sua vita sociale. Quest’anno, tra i vari candidati, il gruppo consiliare della Lega Nord ha presentato ufficialmente la candidatura del giornalista Vladimiro Poggi: classe 1974, piacentino di nascita, milanese nel cuore, si occupa da anni di attualità e di informazione politica. Oltre al telegiornale di Milano, cura e conduce tre trasmissioni televisive di grande successo: “Gente di Milano”, “Milano Trash” e “La Voce di Reporter”.

La prima, in onda su Telereporter (canale 13 del digitale terrestre), tutte le domeniche alle ore 20.00, si occupa, settimanalmente, dei problemi e delle istanze dei milanesi. Dai disservizi dei palazzi di edilizia popolare alla pulizia delle aree verdi e dei parchi, dalla qualità della vita nei vari quartieri periferici della città alla convivenza, spesso difficile, dei residenti con centri di accoglienza, campi nomadi e palazzi in cui vivono sbandati e abusivi. (altro…)

I Wu Ming alla Grande Guerra

L'INVISIBILE OVUNQUEIl giornalista e saggista Fabio Disingrini intervista il collettivo di scrittori, in occasione del nuovo libro L’invisibile ovunque

MILANO, 18 Dicembre 2015 – «E cos’era per me la guerra? Una bestia che si mimetizzava leccandosi, più si leccava più si confondeva col mondo intorno. Aveva occhi del colore impreciso di una bufera, occhi che erano vortici e risucchiavano il peggio del mondo – l’immondizia, la propaganda, l’amor patrio – per restituirlo moltiplicato in grandi occhiate fluorescenti». Raffiche surrealiste e schegge di shrapnel dis-animano L’invisibile ovunque (Einaudi), il nuovo libro dei Wu Ming che evadono dalla trincea mitragliando, fra nuove e ordinarie forme di scrittura collettiva, contro la storiografia del pensiero unico. Fabio Disingrini, giornalista e saggista, li ha incontrati alla presentazione milanese del libro: una festa mobile nelle stanze del centro sociale Cantiere e della libreria Don Durito tra riflessioni letterarie, dibattiti politici, una cena salentina e la musica del Wu Ming Contingent. (altro…)