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MANCANO RIGIDI CONTROLLI SUGLI IMMIGRATI, REGIONE LOMBARDIA PROVVEDA

MILANO, 09 marzo 2017 – Il CDU tuona contro la Regione Lombardia. «L’ente si assuma le proprie responsabilità, servono controlli intensivi sui migranti apolidi».

Recentemente sono balzati agli onori della cronaca due casi analoghi, riguardanti vicende tragiche di migranti. Il 17 febbraio il cadavere di un uomo africano è stato ritrovato sul tetto di un treno alla stazione di Cannes “La Bocca”. Il ventenne, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto folgorato nel tentativo di aggrapparsi al pantografo (il dispositivo installato sui veicoli ferroviari e tranviari che si collega ai cavi dell’alta tensione) del convoglio proveniente da Ventimiglia. Stessa sorte il 2 marzo per un migrante originario del Mali che ha preso fuoco sul tetto di un treno regionale partito dall’Italia settentrionale; il corpo senza identità è stato recuperato alla stazione di Balerna nel Canton Ticino, quindi è intuitivo che l’uomo volesse oltrepassare la frontiera.

Questi avvenimenti, a cui se ne potrebbero aggiungere molti altri affini accaduti nel passato nonché quelli ipotizzabili per proporzionalità che verranno a sommarsi in un futuro prossimo, sono stati segnalati da Lorenzo Annoni del partito Nuovo CDU per condurre a una riflessione più ampia ed articolata sul tema tanto discusso degli immigrati. «Viene spontaneo constatare – spiega – che una moltitudine di stranieri sta attraversando il territorio italiano liberamente, in maniera del tutto incontrollata». (altro…)

EMERGENZA PROFUGHI, IN ALLESTIMENTO UNA TENDOPOLI DA 300 POSTI A PESCHIERA BORROMEO (MILANO)

LORENZO ANNONI - LUGLIO 2016Nuovo Cdu contrario. «Quantomeno avviamo progetti per trasformarli da “peso morto” a risorse»

Milano, 18 luglio 2016 – Un campo profughi alle porte di Milano. Con l’imminente arrivo di 300 richiedenti asilo, prossimamente ammassati in una tendopoli in allestimento nel comune di Peschiera Borromeo, sale la preoccupazione. Non soltanto dei residenti.

«Questo fenomeno migratorio, a carattere teoricamente temporaneo, ha l’effetto di riportare tutti noi a valutare nel concreto e non concettualmente la politica assistenzialista dettata da sinistroidi scriteriati e dalla stragrande maggioranza del mondo cattolico, specie quello che strizza l’occhio ai democratici – dichiara Lorenzo Annoni del partito Nuovo CDU di Milano -. Le conseguenze sono fin troppo visibili sul capoluogo lombardo: esistono molti immigrati che, dopo aver ricevuto inizialmente ospitalità, sono finiti ad arrabattarsi in mezzo alla strada, vicino a stazioni ferroviarie e sotto qualche cavalcavia. Vivendo di espedienti sono altresì soggetti e al contempo causa scatenante di problemi igienici, sanitari e di ordine pubblico. Ma si sa, al peggio non c’è mai fine. E adesso scopriamo infatti, certamente a malincuore, che anche alla provincia toccherà lo stesso destino: a Peschiera Borromeo saranno ospitati 300 richiedenti asilo tra i confini dell’ex stazione radar dell’aeronautica militare; praticamente un ghetto». (altro…)

D’AMICO (LEGA NORD): «PUNIAMO CON L’ERGASTOLO GLI SCAFISTI DELLA MORTE»

ONOREVOLE CLAUDIO D'AMICO - LEGA NORDMILANO, 13 maggio 2014 – «Già nel 2012 ho presentato alla Camera dei Deputati una proposta di legge, che prevede la condanna all’ergastolo per gli scafisti responsabili della morte delle persone trasportate sui loro barconi. Eppure, questa proposta sottoscritta dalla Lega Nord ancora adesso giace negli archivi parlamentari. Perché nessuno fa nulla? L’unico modo per evitare di incorrere in tragedie simili, come le ultime balzate agli onori della cronaca, che peraltro registriamo con una drammatica regolarità, è con l’introduzione di pene esemplari per coloro che traghettano o organizzano i traffici e con il fermo sul nascere delle partenze, proprio come aveva fatto Roberto Maroni durante il suo mandato da Ministro. Le carrette del mare partono dunque cariche di speranza ma, nel corso del viaggio, quel sentimento si trasforma in disperazione o morte. E a noi tocca soltanto raccogliere i corpi e contare i dispersi». È questo il commento dell’On. Claudio D’Amico, candidato alle Europee 2014, circa l’ultima tragedia registrata nel mar Mediterraneo.

D’AMICO (LEGA NORD): ATTENZIONE AI PROFUGHI SIRIANI, PORTATORI DI POLIOMIELITE

CLAUDIO D'AMICO - LEGA NORDMILANO, 10 maggio 2014 – «L’OMS ha ufficialmente riconosciuto la Siria quale focolaio di poliomielite, dichiarandone lo stato di quarantena e prevedendo che ciascun cittadino siriano, intenzionato a recarsi all’estero, debba sottoporsi a un processo di profilassi per il pericolosissimo virus. Tale provvedimento sarà necessario al conseguimento di un certificato internazionale, fondamentale per attestare la somministrazione del vaccino. Rispetto alle disposizioni dell’OMS però l’Italia risulta inadempiente», ha esposto l’On. Claudio D’Amico, candidato per la Lega Nord al Parlamento Europeo.

Si tratta dunque di un problema reale che ha indotto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a dichiarare lo stato di allerta per la salute pubblica globale.

«Chiudiamo immediatamente le frontiere agli stranieri che provengono dalle aree a rischio trasmissione – prosegue Claudio D’Amico -. Dobbiamo dare priorità assoluta alla salvaguardia del nostro Paese, il quale, essendo meta prediletta del flusso migratorio siriano, potrebbe incorrere in un contagio. (altro…)