Lorenzo Annoni

Nuova presidente della Commissione Europea «Ursula von der Leyen è un politico molto capace»

Lorenzo Annoni - Luglio 2019.pngIl Nuovo Cdu (sezione Milano) si dichiara soddisfatto di come sono andate le elezioni

MILANO, 24 luglio 2019 – Ursula von der Leyen è il nuovo presidente della Commissione Europea. Si tratta di un politico molto capace, stimato e popolare, dove per popolare si intende la percentuale di voti presi nel suo collegio. È anche di grande esperienza. Partendo dal suo Land Niedersachsen (Bassa Sassonia), di cui il padre è stato presidente per ben 2 legislature (8 anni), Ursula von der Leyen è arrivata al Parlamento Federale, per poi assumere incarichi di Ministro della Famiglia, prima, e successivamente del Lavoro e della Difesa, conseguendo sempre ottimi risultati. (altro…)

ELEZIONI EUROPEE: IL NUOVO CDU SOSTIENE LA LISTA POPOLARI PER L’ITALIA (E PER L’EUROPA)

LORENZO ANNONI - MAGGIO 2019«Necessario rivalutare l’esperienza dei democratici cristiani e riformisti»

MILANO, 08 maggio 2019 – Le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo costituiscono un momento fondamentale nel processo di rafforzamento della Unione Europea, pertanto l’appuntamento elettorale europeo va vissuto intensamente, cogliendo le opportunità per ridare senso alla politica sommersa dal cumulo delle improvvisazioni pericolose. La lista a cui il Nuovo Cdu ha aderito “Popolari per l’Italia – Popolari democratici e cristiani insieme per l’Europa” intende porsi come cesura a una situazione insostenibile per immettere energie sopite nel circuito della politica. È l’unica lista che si richiama al popolarismo cristiano. È la sola aggregazione, dopo tanti camuffamenti e opportunismi, che sta tentando di non far disperdere le potenzialità di patrimoni umani e culturali che hanno pensato di preservare l’Europa e l’Italia da rigurgiti di nefasti sovranismi e autoritarismi. L’esperienza dei democratici cristiani e dei riformisti va rivalutata con forza. È tempo per rimuovere nullismi e dissacrazioni di valori senza i quali c’è solo deserto. (altro…)

Dal Nuovo Cdu solidarietà ai genitori dei 4 neonati morti agli Spedali Civili di Brescia

lorenzo annoni, gennaio 2019La sezione milanese scrive all’assessore alla Sanità di Regione Lombardia

Nel volgere di pochi giorni, presso il reparto di maternità degli Spedali Civili di Brescia, si sono verificate le morti di 4 neonati. Tale reparto era già finito nell’occhio del ciclone lo scorso anno per il decesso di un neonato, provocato da un’infezione.

Qualsiasi sia la causa delle morti, che dovranno essere accertate da chi di dovere tramite esame autoptico, non è umanamente ammissibile questo tipo di situazione.

«Non possiamo più accettare decessi tra i nostri bambini – dichiara Lorenzo Annoni, referente milanese del Nuovo CDU -. Questi drammi distruggono intere famiglie. Se gli esami degli inquirenti individueranno problemi a livello di igiene sanitaria sarà fondamentale correre subito ai ripari, investendo maggiori risorse per migliorare le condizioni non soltanto degli Spedali Civili di Brescia ma di tutti gli ospedali della Lombardia. A tal proposito sorge spontaneo un quesito: chissà se la carenza di personale – da quello medico a quello infermieristico – che attanaglia un po’ tutte le strutture, può avere inciso negativamente in questa triste vicenda. L’altro aspetto – aggiunge – su cui è fondamentale intervenire è proprio questo. E in tal senso ribadisco l’indifferibile necessità di colmare al più presto le carenze di figure professionali qualificate mediante nuove assunzioni».
(altro…)

Dal Nuovo Cdu pieno sostegno alla proposta del Pdf sul reddito di maternità

LORENZO ANNONI«Auspicabile l’introduzione di un reddito universale e standard di maternità per sostenere le giovani donne nel diventare madri»

MILANO, 20 novembre 2018 – Alcuni giorni fa il Pdf (Popolo della Famiglia) ha ufficialmente presentato la sua proposta di legge sul cosiddetto “reddito di maternità”, consistente in un importo pari a 12mila euro, netti e privi di carichi fiscali o previdenziali, da corrispondere annualmente alle giovani madri per un totale di otto anni di vita.

Trattandosi di una proposta di legge di iniziativa popolare essa necessita di almeno 50mila firme per poter poi essere presentata ed esaminata in Parlamento. La relativa raccolta firme è già iniziata e proseguirà per i prossimi sei mesi, indicativamente fino a metà maggio del prossimo anno. (altro…)

IL NUOVO CDU PROMUOVE IL SÌ AL REFERENDUM SULL’AUTONOMIA

MILANO, 10 ottobre 2017 – Il nuovo CDU sostiene apertamente il “sì”. In occasione del referendum consultivo che avrà luogo domenica 22 ottobre in Lombardia, i Cristiani Democratici Uniti si schierano a favore dell’autonomia regionale.

La decisione di indire una consultazione referendaria ha naturalmente sollevato un dibattito politico. Da una parte si scontrano le ragioni del sì e del no, dall’altra è messa in discussione la scelta stessa di interpellare i cittadini. Perché, per chi non lo sapesse, l’art. 116 della Costituzione prevede che la proposta in merito all’autonomia regionale possa essere espressa in Parlamento anche senza referendum. Questo il caso per esempio dell’Emilia Romagna. «Vengono recriminati i costi che un’operazione del genere comporta – chiarisce Lorenzo Annoni, responsabile milanese del Nuovo Cdu – eppure questa è l’unica via per consultare il popolo, che secondo noi deve assolutamente avere voce in capitolo su passaggi politici così fondamentali. E poi la vittoria del sì rappresenterebbe un segnale importante, in altre parole darebbe valenza e autorevolezza in vista della trattativa con il Governo».

Per quanto riguarda invece le posizioni in risposta al quesito, la quasi totalità degli esponenti partitici lombardi ha appoggiato l’iniziativa istituzionale, ognuno presentando i propri criteri di giudizio. «Chi non si è informato a dovere ritiene che la partita sia attribuibile alla sola Lega Nord, a scopo propagandistico – spiega ancora il portavoce del CDU Milano -, invece qui si tratta di un cambiamento che tocca tutti i cittadini lombardi, perché l’attribuzione di particolari forme e condizioni di autonomia interessa ambiti cardinali nella nostra società, come scuola, lavoro, salute, ambiente, per citarne solo alcuni». E per chi, in preda al panico generato dagli ultimi eventi accaduti in Spagna, crede che questa direzione possa portare ad una secessione «è totalmente fuori da ogni logica, perché in questo caso si tratta di concessioni di maggiori competenze ad alcune regioni virtuose da parte dello Stato, quindi nell’alveo della nostra Costituzione; anzi la Lombardia, grazie alle possibili manovre future, potrà costituire un traino per lo sviluppo economico dell’intera nazione». (altro…)

DI GIORNO LA MANIFESTAZIONE PRO MIGRANTI, DI NOTTE LO STRANIERO FALCIA CON L’AUTOMOBILE IL CLOCHARD

LORENZO ANNONI - 23 MAGGIO 2017Una marcia ideologica ma astratta. La manifestazione che si è svolta sabato pomeriggio a Milano a favore dell’inclusione, è stata una passeggiata antirazzista in veste folkloristica. Insomma una grande festa, centomila i partecipanti, ma nessuna risposta concreta al problema immigrazione. Al corteo, organizzato dall’assessore milanese al Welfare Pierfrancesco Majorino, hanno aderito semplici cittadini e poi associazioni, movimenti, comitati, sindacati, tutti senza bandiere e simboli di partito; in prima fila c’era però Beppe Sala, seguito da Emma Bonino, il presidente del Senato Piero Grasso, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e quello di Lampedusa Giusi Nicolini.

«Anche a voler prendere in considerazione le istanze sostenute dagli aderenti, indubbiamente sinistrorsi – commenta Lorenzo Annoni del CDU Milano – c’è la cruda realtà che fa riflettere oltre ogni perbenismo plateale». Il riferimento è al tragico incidente stradale accaduto in zona Rogoredo domenica notte: un ecuadoriano, quasi sicuramente ubriaco, ha investito e ucciso un povero senzatetto in via Giovanni Battista Cassinis e poi si è schiantato, poche centinaia di metri più avanti, contro il semaforo in piazza Mistral. Un terribile episodio che si somma ai numerosi fatti di cronaca nera riguardanti gli stranieri. (altro…)

Migranti, la speranza si tramuta in morte: bisogna intervenire

LORENZO ANNONI - MAGGIO 2017Milano, 9 maggio 2017 – L’Italia è il Paese dei balocchi. Le aspettative si riducono, si annullano. Lasciano il posto a delusione, disillusione, amarezza, rassegnazione, frustrazione, disperazione. Diventano morte, plateale. Questa è la storia di un “senza nome”, uno dei tanti che è approdato nella penisola e proveniva da una terra aspra, senza futuro. E un futuro neanche qui l’ha trovato. Ha preferito la morte.

Domenica 7 maggio, in tarda mattinata, un extracomunitario si è impiccato in via Ferrante Aporti, zona stazione centrale di Milano. Il suo corpo è stato ritrovato dalla polizia grazie alle segnalazioni giunte dai passanti. Essendo privo di documenti, la sua identificazione è avvenuta in un secondo momento attraverso il rilievo delle impronte digitali: trattasi di un 31enne originario del Mali. Giunto in Italia circa un anno e mezzo fa, aveva richiesto un regolare permesso di soggiorno per protezione internazionale, tuttavia non risulta che avesse indicato un luogo di dimora recente.

Questo tragico fatto è l’ultimo di una lunga serie di tristi episodi, che non si possono più ignorare.

«L’arrivo di un consistente flusso umano dalle più disparate località straniere – commenta Lorenzo Annoni – è mal gestito in fase di ingresso nel nostro Paese e, ad aggravare le condizioni di permanenza, si somma un insufficiente controllo organico del territorio». Per il portavoce del Nuovo CDU Milano, non sono i Comuni, già impegnati a fronteggiare i loro precari bilanci, a doversi sobbarcare anche i costi della gestione dei migranti. (altro…)

MANCANO RIGIDI CONTROLLI SUGLI IMMIGRATI, REGIONE LOMBARDIA PROVVEDA

MILANO, 09 marzo 2017 – Il CDU tuona contro la Regione Lombardia. «L’ente si assuma le proprie responsabilità, servono controlli intensivi sui migranti apolidi».

Recentemente sono balzati agli onori della cronaca due casi analoghi, riguardanti vicende tragiche di migranti. Il 17 febbraio il cadavere di un uomo africano è stato ritrovato sul tetto di un treno alla stazione di Cannes “La Bocca”. Il ventenne, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto folgorato nel tentativo di aggrapparsi al pantografo (il dispositivo installato sui veicoli ferroviari e tranviari che si collega ai cavi dell’alta tensione) del convoglio proveniente da Ventimiglia. Stessa sorte il 2 marzo per un migrante originario del Mali che ha preso fuoco sul tetto di un treno regionale partito dall’Italia settentrionale; il corpo senza identità è stato recuperato alla stazione di Balerna nel Canton Ticino, quindi è intuitivo che l’uomo volesse oltrepassare la frontiera.

Questi avvenimenti, a cui se ne potrebbero aggiungere molti altri affini accaduti nel passato nonché quelli ipotizzabili per proporzionalità che verranno a sommarsi in un futuro prossimo, sono stati segnalati da Lorenzo Annoni del partito Nuovo CDU per condurre a una riflessione più ampia ed articolata sul tema tanto discusso degli immigrati. «Viene spontaneo constatare – spiega – che una moltitudine di stranieri sta attraversando il territorio italiano liberamente, in maniera del tutto incontrollata». (altro…)

CONTRO RENZI: AL REFERENDUM VOTA NO

lorenzo-annoni-23-ottobre-2016Il 4 dicembre 2016 gli italiani saranno invitati alle urne per esprimere voto favore o contrario alla riforma costituzionale promossa dal governo Renzi. Tale referendum non prevede un quorum: la consultazione risulterà valida indipendentemente dal numero di votanti. L’esito del giudizio popolare, che equivarrà all’approvazione o al rifiuto da parte degli elettori, sarà quanto mai fondamentale. «Non si tratta di un semplice passaggio referendario come altri nel passato – sostiene l’On. Mario Tassone – perché sapremo se la politica verrà “derubricata” definitivamente, qualora dovessero vincere i sì, oppure, con la prevalenza dei no, verranno tutelati i diritti e la libertà dei cittadini». Inoltre, la riforma va a toccare più di un terzo degli articoli della Costituzione italiana ed è la più estesa da quando la stessa Costituzione è entrata in vigore, nel 1948.

Il testo del quesito che sarà sottoposto al popolo italiano è stato criticato negativamente perché, oltre a essere ritenuto implicitamente favorevole al sì, si presenta lungo e complesso. (altro…)

EMERGENZA PROFUGHI, IN ALLESTIMENTO UNA TENDOPOLI DA 300 POSTI A PESCHIERA BORROMEO (MILANO)

LORENZO ANNONI - LUGLIO 2016Nuovo Cdu contrario. «Quantomeno avviamo progetti per trasformarli da “peso morto” a risorse»

Milano, 18 luglio 2016 – Un campo profughi alle porte di Milano. Con l’imminente arrivo di 300 richiedenti asilo, prossimamente ammassati in una tendopoli in allestimento nel comune di Peschiera Borromeo, sale la preoccupazione. Non soltanto dei residenti.

«Questo fenomeno migratorio, a carattere teoricamente temporaneo, ha l’effetto di riportare tutti noi a valutare nel concreto e non concettualmente la politica assistenzialista dettata da sinistroidi scriteriati e dalla stragrande maggioranza del mondo cattolico, specie quello che strizza l’occhio ai democratici – dichiara Lorenzo Annoni del partito Nuovo CDU di Milano -. Le conseguenze sono fin troppo visibili sul capoluogo lombardo: esistono molti immigrati che, dopo aver ricevuto inizialmente ospitalità, sono finiti ad arrabattarsi in mezzo alla strada, vicino a stazioni ferroviarie e sotto qualche cavalcavia. Vivendo di espedienti sono altresì soggetti e al contempo causa scatenante di problemi igienici, sanitari e di ordine pubblico. Ma si sa, al peggio non c’è mai fine. E adesso scopriamo infatti, certamente a malincuore, che anche alla provincia toccherà lo stesso destino: a Peschiera Borromeo saranno ospitati 300 richiedenti asilo tra i confini dell’ex stazione radar dell’aeronautica militare; praticamente un ghetto». (altro…)