migranti

DI GIORNO LA MANIFESTAZIONE PRO MIGRANTI, DI NOTTE LO STRANIERO FALCIA CON L’AUTOMOBILE IL CLOCHARD

LORENZO ANNONI - 23 MAGGIO 2017Una marcia ideologica ma astratta. La manifestazione che si è svolta sabato pomeriggio a Milano a favore dell’inclusione, è stata una passeggiata antirazzista in veste folkloristica. Insomma una grande festa, centomila i partecipanti, ma nessuna risposta concreta al problema immigrazione. Al corteo, organizzato dall’assessore milanese al Welfare Pierfrancesco Majorino, hanno aderito semplici cittadini e poi associazioni, movimenti, comitati, sindacati, tutti senza bandiere e simboli di partito; in prima fila c’era però Beppe Sala, seguito da Emma Bonino, il presidente del Senato Piero Grasso, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e quello di Lampedusa Giusi Nicolini.

«Anche a voler prendere in considerazione le istanze sostenute dagli aderenti, indubbiamente sinistrorsi – commenta Lorenzo Annoni del CDU Milano – c’è la cruda realtà che fa riflettere oltre ogni perbenismo plateale». Il riferimento è al tragico incidente stradale accaduto in zona Rogoredo domenica notte: un ecuadoriano, quasi sicuramente ubriaco, ha investito e ucciso un povero senzatetto in via Giovanni Battista Cassinis e poi si è schiantato, poche centinaia di metri più avanti, contro il semaforo in piazza Mistral. Un terribile episodio che si somma ai numerosi fatti di cronaca nera riguardanti gli stranieri. (altro…)

Annunci

MANCANO RIGIDI CONTROLLI SUGLI IMMIGRATI, REGIONE LOMBARDIA PROVVEDA

MILANO, 09 marzo 2017 – Il CDU tuona contro la Regione Lombardia. «L’ente si assuma le proprie responsabilità, servono controlli intensivi sui migranti apolidi».

Recentemente sono balzati agli onori della cronaca due casi analoghi, riguardanti vicende tragiche di migranti. Il 17 febbraio il cadavere di un uomo africano è stato ritrovato sul tetto di un treno alla stazione di Cannes “La Bocca”. Il ventenne, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto folgorato nel tentativo di aggrapparsi al pantografo (il dispositivo installato sui veicoli ferroviari e tranviari che si collega ai cavi dell’alta tensione) del convoglio proveniente da Ventimiglia. Stessa sorte il 2 marzo per un migrante originario del Mali che ha preso fuoco sul tetto di un treno regionale partito dall’Italia settentrionale; il corpo senza identità è stato recuperato alla stazione di Balerna nel Canton Ticino, quindi è intuitivo che l’uomo volesse oltrepassare la frontiera.

Questi avvenimenti, a cui se ne potrebbero aggiungere molti altri affini accaduti nel passato nonché quelli ipotizzabili per proporzionalità che verranno a sommarsi in un futuro prossimo, sono stati segnalati da Lorenzo Annoni del partito Nuovo CDU per condurre a una riflessione più ampia ed articolata sul tema tanto discusso degli immigrati. «Viene spontaneo constatare – spiega – che una moltitudine di stranieri sta attraversando il territorio italiano liberamente, in maniera del tutto incontrollata». (altro…)