Roma

Roma, Bulgari sceglie un’opera di Carla Bruschi per l’inaugurazione della nuova scuola di Save The Children

CARLA BRUSCHI e LUCIA SILVESTRI DIRETTRICE CREATIVA DI BULGARILa maison di gioielli e Save The Children hanno tenuto a battesimo la scuola “Punto Luce”, a Ostia specializzata in corsi di formazione di arti e mestieri dedicata a bambini e ragazzi

Roma, 11 novembre 2019. La fondazione Bulgari ha donato un’opera dell’artista peschierese Carla Bruschi alla nuova scuola di arti e mestieri di Ostia, dedicata ai bambini e ai ragazzi disagiati, realizzata dall’ong Save The Children. La consegna del quadro cm 130×120 “Un unico pianeta una sola umanità”, si è tenuta durante la cerimonia d’inaugurazione. «Sono veramente felice – commenta Carla Bruschi -, il mio lavoro ha trovato casa, in un luogo dove arte, cultura e solidarietà sono gli ingredienti essenziali per dare un’ opportunità tangibile e concreta a bambini e ragazzi, che crescono in ambienti problematici e poco stimolanti. Sono orgogliosa di partecipare al progetto di Save The Children infatti nel mese di gennaio e febbraio dell’anno prossimo tornerò a Roma, e parteciperò in maniera attiva ai laboratori dedicati alle realizzazioni artistiche».

L’apertura del nuovo “Punto Luce delle Arti”, in via Fasan 58 nel Municipio di Ostia squarcia il velo di una mattinata grigia e piovosa. Il centro di accoglienza riservato a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni della zona, che vivono in condizioni di disagio, è stato realizzato recuperando l’edificio dell’ex Istituto scolastico Guttuso. Il presidio educativo, gestito in collaborazione con Roma Capitale, Municipio X – che ha assegnato l’immobile in comodato d’uso a seguito di procedura di evidenza pubblica – e con la Cooperativa Sociale Santi Pietro e Paolo, si stima arriverà a coinvolgere ogni anno circa 1.000 bambini e adolescenti tra i 6 e i 18 anni. (altro…)

Trionfa il tricolore nel torneo di Ostrava, in Repubblica Ceca: l’Italia nella storia dello slowpitch (variante del softball)

64212832_10216350828737464_4567518511785574400_nIl “Team Italy Slowpitch” è la prima squadra di nazionalità non statunitense a vincere il torneo europeo ESSL

La trasferta ad Ostrava si è trasformata in un risultato eccezionale per il “Team Italy Slowpitch”. La formazione tricolore ha preso parte al torneo europeo per club organizzato da ESSL in Repubblica Ceca, a cui hanno accesso anche squadre di paesi oltreoceano. Alla manifestazione sportiva, svoltasi sabato 8 e domenica 9 giugno, sventolavano infatti sul campo da gioco le bandiere di Croazia, Olanda, Repubblica Dominicana, Germania, Repubblica Ceca e Stati Uniti.

Nelle dieci partite disputate il “Team Italy Slowpitch” ha inanellato una serie di vittorie, battendo anche i blasonati giocatori a stelle e strisce, da sempre imbattuti in questa prova. In finale la formazione con gli atleti di Nettuno (Roma) ha incontrato gli ostici padroni di casa, i Grizzlies, che avevano in pugno il match con un punteggio di 9 – 1. «Stavamo per subire una sonora sconfitta – ammette Federico Mariola, giocatore e responsabile del “Team Italy Slowpitch” -. Ci abbiamo messo il cuore e siamo riusciti a ribaltare il risultato, chiudendo la sfida 10 – 9. Siamo emozionati e increduli di portare a casa un trofeo così prestigioso, peraltro mai vinto da nessuna squadra se non di nazionalità statunitense». (altro…)

UNA CROCE PETTORALE DA DONARE AL SOMMO PONTEFICE

San Donato Milanese - Una croce pettorale per Papa Francesco L’artista Adam Cinquanta realizzerà l’opera e ha chiesto il sostegno della comunità religiosa di San Donato Milanese: «C’è bisogno del supporto di tutti»

SAN DONATO MILANESE (MI), 19 settembre 2014 – Nell’ambito delle proposte rivolte alla comunità religiosa e nella fattispecie alle parrocchie sandonatesi, l’artista Adam Cinquanta ha presentato domenica scorsa, presso l’oratorio Sant’Enrico, il progetto per la realizzazione di una croce pettorale che sarà donata al Pontefice e avrà come finalità il coinvolgimento dei fedeli. In particolare, a questi ultimi è stata richiesta oltre alla collaborazione, una donazione su base volontaria, in qualsiasi misura e qualsiasi formato, di argento.

«Per realizzare questa croce io non chiedo denaro, ma il coinvolgimento delle persone e la materia prima – rivela -. Dai braccialetti alle cornici, dalle posate ai soprammobili d’argento: esorto semplicemente le persone a fornirmi il materiale che verrà successivamente fuso insieme, cosicché ciascuna di esse possa sentirsi parte della croce. (altro…)